top of page

ANTONIO DE MARCHI-GHERINI

​

È nato a Gravedona ed Uniti nel 1954. Vive a Gera Lario sul lago di Como. Ha pubblicato le raccolte di versi: La passeggiata di Carmen ( 1985); La guerra ascellare (1987); Le gaie stanze (1991); L’Arcivescovo di Rouen (1992); Le stagioni del silenzio (1997); I colori della notte (2001) e le plaquettes : Quadro d’autunno e altri versi (2000); Il volo, probabilmente (2001). È presente in numerose antologie: Il verso all’infinito, a cura di V. Guarracino (Marsilio, 1999); Poesia in azione, a cura di A. Vaccaro e R. Guidetti (Milanocosa, 2002); Il posto delle fragole (Lietocolle, 2001 e 2002); I poeti del Lericipea (Ed. Il Piccolo Torchio, 2002); In laude larii laci, a cura di M. Camilliti (Lietocolle, 2002); Ditelo con i fiori, a cura di V. Guarracino (Ed. Zanetto, 2004); Di-versi (poeti per sim-patia), a cura di R. Crimeni (Dialogo Libri, 2004); L’altrolario (racconti), a cura di V. Guarracino e P. Aquilini (Editoriale Como, 2004); LA FOLLIA: variazioni di realtà, a cura di S. Raimondi (Ikonos, 2009); Alfabeto Animale,  a cura di E. Guarracino (Fondazione

Zanetto, 2011). È stato membro della direzione delle riviste "Tracce", "Post-scriptum" e "Terra del Fuoco". Ha curato le antologie Canti dell’ombra e della luce, (Ed. Pinizzotto, 1999); Gli abbracci feriti (i poeti e la famiglia), con V. Guarracino (Ed. Zanetto, 2000) e Racconta il tuo dio (il dio dei poeti), con ivi (Ed.Pinizzotto, 2001). Sue poesie ed interventi critici compaiono su riviste, siti web e pubblicazioni monografiche. È attivo anche come poeta visivo e sonoro. Ha prodotto libri d’arte in copia unica e dal 1980 un numero considerevole di opere visive e grafiche, con tecniche varie, sparse in gallerie alternative e archivi di tutto il mondo. E' presente in Mostre di Poesia visuale e Mail-Art dal 1980  in Italia e all'estero. Nel 2001 ha preso parte alla  49a  Biennale di Venezia in Bunker Poetico di Marco Nereo Rotelli. Nel 2011-2012 ha partecipato al progetto INviso: progetto di Mail Art, presentato alla 54a Biennale di Venezia-Padiglione Tibet, presso il Palazzo delle Esposizioni, a cura di Ruggero Maggi.

 

È presente nei seguenti numeri di «Risvolti»: n. 22, giugno 2016 (S.t. - intervento creativo).

bottom of page